Nel corso degli anni la Bonifica elettronica ha subito un profondo cambiamento dovuto all’evoluzione naturale portata da nuove tecnologie. Il progresso tecnologico ha eliminato vecchi tipi di minacce per introdurne di più sofisticate.
Per farvi un esempio il “rabdomante”, che girava per gli uffici con strane antenne a caccia di segnali radio vent’anni fa è scomparso, ora ha lasciando il posto a tecnici specializzati con computer, alla ricerca di congegni sempre più sofisticati ed insospettabili, anche sulle reti aziendali.
Oggi la Cyber Bonifica comporta il rilevamento di minacce dovute ad intercettazioni che utilizzano come vettori di trasmissione tecnologie diverse dalla microspia-radio di venti anni fa.

Pensate solo ai keylogger, a spyware e malware. Ai software installati abusivamente nei computer e nei telefoni, questi sono una minaccia sempre più diffusa nel mondo delle Imprese, a volte un vantaggio competitivo si ottiene anche con tecniche poco ortodosse.
Qualche anno fa era abbastanza facile scoprire le frequenze radio sospette in uscita dai locali analizzati, oggi diventa molto difficile perché gli ascolti vengono fatti con congegni che utilizzano mezzi di trasmissione come il WiFi, il Bluetooth e la rete Cellulare e la difficoltà è che questi segnali si mascherano molto bene tra tutti i segnali legittimi e quindi sono molto più difficili da rilevare di un segnale radio.
L’intercettazione effettuata con queste nuove tecniche comporta un rischio minore di essere scoperti per chi le compie, questo perché una volta installato il congegno non è più necessario ritornare sul luogo dell’installazione per recuperare le informazioni poiché tutto viene gestito da remoto attraverso collegamenti bluetooth o Wi-Fi.
Vi faccio degli esempi.
I cavi in generale sono diventati la bestia nera di noi cacciatori di microspie, oggi abbiamo a che fare con congegni pericolosi altamente sofisticati nascosti all’interno anche di normalissimi cavi, cavi per stampanti, cavi HDMI per il collegamento delle TV, allo stesso tempo abbiamo congegni d’ascolto miniaturizzati che possono nascondersi dentro a qualsiasi oggetto o dispositivo elettronico fatto entrare in azienda.
Questi dispositivi sono molto difficili da rilevare e possono rimanere inattivi fino a quando non sono “risvegliati” da remoto con appositi telecomandi ed a quel punto cominciano ad operare.
A volte non basta avere gli strumenti giusti, a volte è molto più importante l’esperienza operativa e una approfondita conoscenza dei congegni di intelligence esistenti nel mercato mondiale.
Al termine di ogni bonifica viene rilasciata una relazione completa che illustra i risultati ottenuti dall’ispezione, ed elenca quali sono le falle riscontrate e anche quali sono le raccomandazioni, per mantenere lo standard di sicurezza raggiunto.
Contattaci per informazioni